Come si legge il dossier
Il verdetto in testa, i capitoli in cui è diviso, cosa stima davvero “Quanto vale” e come distinguere un dato dichiarato da uno depositato.
- La Panoramica è scritta a partire dai numeri del fascicolo: cambiano i numeri, cambia la sintesi.
- «Quanto vale» stima la gestione; immobili e patrimonio netto sono mostrati a parte.
- “Non depositato” non significa “zero”: il dossier distingue sempre le due cose.
01 · Il verdetto in testa
La Panoramica apre il fascicolo con una sintesi scritta a partire dai numeri che hai sotto — non un’opinione, e non un testo generico: se cambiano i numeri, cambia la sintesi. Accanto, gli indicatori la traducono a colpo d’occhio.
La posizione nel settore confronta l’azienda con le società comparabili per codice attività: i quartili dicono se un margine è buono “per il suo mestiere”, non in assoluto. Il confronto esiste dove esistono i bilanci — quindi per le società di capitali.
02 · I capitoli del fascicolo
Sotto la Panoramica il fascicolo scorre per capitoli, sempre nello stesso ordine. Sono questi, coi nomi che leggi nell’indice:
Un capitolo compare quando i dati per scriverlo esistono. Senza bilancio depositato saltano riclassificazione, salute finanziaria e «Quanto vale» — e il fascicolo lo dice prima che tu paghi, non dopo.
03 · Quanto vale: cosa stima davvero
La stima è un range EV/EBITDA costruito sui numeri depositati e riguarda la gestione: quanto rende l’attività in sé. Gli immobili di proprietà e il patrimonio netto contabile sono mostrati a parte, e a parte vanno considerati.
Il motivo è contabile, non prudenziale: un capannone di proprietà non sta dentro il multiplo della gestione. Sommare le due cose senza dirlo gonfierebbe il numero — il dossier le tiene separate e te le mostra entrambe.
04 · Dichiarato e depositato
Se un annuncio dichiara un fatturato, il dossier lo mette accanto a quello depositato: la distanza tra i due numeri è spesso l’informazione più preziosa del fascicolo.
“Non depositato” non significa “falso” e nemmeno “zero”: significa che il documento non esiste, e il dossier lo scrive con quelle parole. Diffida di qualsiasi report che trasformi un dato mancante in un numero.
05 · Dagli immobili al posto in cui stanno
Gli immobili intestati vivono dentro «Identità & proprietà»: quanti sono, quanti fabbricati e quanti terreni, la rendita catastale annua, e il dettaglio comune per comune con le categorie. La ricerca gira su tutte le province italiane, non solo su quella della sede — e se una provincia resta scoperta il fascicolo scrive quante unità mancano e dove.
Quanto vale il posto lo leggi in «Territorio & mercato», con le quotazioni OMI della zona. Per vedere i perimetri veri sulla cartografia — e i rischi che li attraversano — si passa dalla Mappa catasto: dal comune e dai riferimenti che il dossier ti ha dato, la guida qui accanto spiega come arrivare alla particella.
06 · Ogni numero arriva già tradotto
Un dossier non ti consegna una tabella. Ogni numero che arriva da un registro pubblico esce con la sua traduzione: cosa dice, se è buono o cattivo per il suo settore, e cosa chiedere al venditore. La soglia usata è scritta a fianco — così puoi rifare il conto, e anche non essere d’accordo.
| Dal registro | Cosa vuol dire | Cosa chiedere |
|---|---|---|
| PFN / EBITDA 5,67× | Indebitamento pesante: servono quasi sei anni di margine operativo per ripagare i debiti finanziari (soglia di attenzione 4,5×) | «Con quali margini pensate di rientrare, e in quanti anni?» |
| Margine netto 1,8% | Sotto la soglia del 5% e sotto la media del suo settore: fattura bene ma guadagna poco | «Da cosa dipende: prezzi, costo del lavoro o oneri finanziari?» |
| Ultimo bilancio depositato 2023 | L’anno che ti interessa non è ancora verificabile: quello che ti diranno resta da controllare | «Il 2024 quando viene depositato?» |
I valori qui sopra sono un esempio con cifre tonde e inventate: servono a mostrare la forma della lettura, non un’azienda vera.
07 · Da leggere senza saper leggere un bilancio, da controllare se lo sai leggere
Lo stesso fascicolo serve tre lettori diversi, e nessuno dei tre deve leggere la parte dell’altro per arrivare in fondo.
08 · Dove finisce il modello e dove cominciano le regole
Il verdetto e ogni cifra li calcolano regole con soglie dichiarate: stessi dati, stesso verdetto, oggi e fra sei mesi. In tutto il dossier gira una sola chiamata a un modello generativo — la sintesi in prosa — e riceve soltanto numeri già verificati dalle fonti: non ne calcola di nuovi, non fa previsioni e non consiglia un prezzo.
La sintesi è etichettata «Sintesi AI» ovunque compaia, e se il contesto non basta non esce: il dossier resta completo lo stesso. La classe di rischio, invece, è il giudizio di un modello indipendente sui bilanci depositati: lo mostriamo e lo spieghiamo, non lo firmiamo — e non è un rating regolamentato.
Non esiste una chat a cui fare domande, e non esiste un modo di cercare aziende per fatturato o per zona: si parte sempre da una partita IVA. Il terzo stadio della lettura è «cosa chiedere al venditore», non «chiedi a Sherlok».
I dati di Sherlok vengono da fonti ufficiali e dichiarate — VIES, Registro Imprese, bilanci depositati, Registro Informatico dei Protesti, Agenzia delle Entrate (Catasto e OMI), ISTAT, MEF ed Eurostat per il dossier; ISPRA/IdroGEO per frane e alluvioni sulla mappa — e hanno natura informativa: non sostituiscono i documenti ufficiali né la valutazione di un professionista. Gli esempi delle guide portano su particelle reali, e la scheda si ricalcola a ogni interrogazione.