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    Guida 06 · Il tuo archivio · 3 min di lettura

    Mappe salvate e fascicolo PDF

    La selezione diventa una mappa con un nome: la riapri in un click, la aggiorni, la scarichi in PDF da portare in trattativa. E quando parti da un’azienda, l’elenco te lo dà il dossier.

    In breve
    • Più particelle insieme, anche in comuni diversi: è il fascicolo, raggruppato per comune.
    • Salva con nome: la mappa resta nel tuo account e si riapre all’istante.
    • Il fascicolo diventa un PDF multi-particella, riscaricabile dallo storico per sette giorni.

    01 · Comporre il fascicolo

    La mappa non si limita a una particella per volta: con «Aggiungi» raccogli più particelle in un fascicolo — anche in comuni diversi — e l’elenco le tiene raggruppate per comune, con le pagine quando diventano tante.

    la mappa si apre su Silea: clicca la particella, poi «Aggiungi altre» e raggiungi Roma e Milano — l’elenco le tiene raggruppate per comune, e da qui si salva con un nome

    02 · Salvare la mappa

    Dai un nome alla selezione e la mappa è tua: la ritrovi nel tuo account, la riapri in un click — le geometrie sono già dentro, la riapertura è istantanea, senza rifare le ricerche. Rinomina ed elimina vivono nella Dashboard.

    Nota

    C’è spazio: fino a trecento particelle per mappa. Ma il fascicolo migliore resta quello che sapresti raccontare voce per voce.

    03 · Raggruppare, non fondere

    Unire le particelle in una mappa non ne fonde le geometrie: restano quelle esatte del catasto, una per particella. È una scelta, non un limite — i documenti ufficiali fanno fede una particella per volta, e il fascicolo rispetta quella grana.

    04 · Il fascicolo in PDF

    Il fascicolo che hai composto diventa un report PDF multi-particella: riferimenti, superfici, rischi, valori di zona — il documento da portare in trattativa o da girare al tecnico. Lo ritrovi nello storico attività della Dashboard, riscaricabile per sette giorni.

    05 · Il fascicolo che parte da un’azienda

    Quando il punto di partenza è una società e non un indirizzo, l’elenco te lo dà il dossier: gli immobili intestati alla P.IVA, comune per comune, con categoria e rendita. Quello è il foglio di lavoro da cui comporre il fascicolo sulla mappa, particella dopo particella — il dossier dice cosa possiede, la mappa dice com’è fatto il posto.

    Componi il tuo primo fascicoloseleziona, salva, scarica il PDF

    I dati di Sherlok vengono da fonti ufficiali e dichiarate — VIES, Registro Imprese, bilanci depositati, Registro Informatico dei Protesti, Agenzia delle Entrate (Catasto e OMI), ISTAT, MEF ed Eurostat per il dossier; ISPRA/IdroGEO per frane e alluvioni sulla mappa — e hanno natura informativa: non sostituiscono i documenti ufficiali né la valutazione di un professionista. Gli esempi delle guide portano su particelle reali, e la scheda si ricalcola a ogni interrogazione.