
Prendere in gestione un bar: cosa valutare per avere successo
Valutare l'Acquisizione di un Bar: La Guida al Successo
Assumere la gestione di un bar rappresenta una valida alternativa per chi desidera entrare nel mondo della ristorazione senza disporre del capitale necessario per avviare un'attività ex novo. I vantaggi sono evidenti: la possibilità di generare subito entrate grazie a una reputazione preesistente e la disponibilità immediata di attrezzature, evitando così ingenti spese iniziali.
Tuttavia, è fondamentale non sottovalutare l'impegno richiesto. Gestire un bar non è automaticamente più semplice che avviarne uno da zero. Richiede un'attenta valutazione di diversi fattori per massimizzare le probabilità di successo. Sherlok, in quanto marketplace italiano specializzato in M&A per PMI, è consapevole che questa due diligence è fondamentale.
Acquisto di Gestione vs. Affitto d'Azienda: Qual è la Differenza?
Prima di addentrarci nelle valutazioni chiave, è essenziale distinguere tra due modalità principali di acquisizione di un bar:
Acquisto di Gestione: In questo caso, si acquisiscono l'avviamento commerciale e i beni aziendali (attrezzature, beni materiali e immateriali). L'acquirente diventa proprietario di tutto ciò che serve per l'operatività del bar, inclusi strumenti, inventario e valore immateriale (come la licenza), pur non acquisendo necessariamente la proprietà delle mura del locale.
Affitto d'Azienda: Si paga un canone periodico per gestire il bar, che rimane di proprietà di un'altra persona. L'affittuario gestisce l'attività , usufruendo dell'avviamento e dei beni per un periodo determinato, senza diventarne proprietario.
Il contratto stipulato tra le parti definirà i termini economici, la durata del rapporto, i diritti e i doveri sia del gestore che del proprietario.
Requisiti Fondamentali per la Gestione di un Bar
È possibile prendere in gestione un bar senza un grande investimento iniziale? Certamente, questa opzione riduce significativamente le spese iniziali rispetto all'apertura di un'attività da zero, ma richiede comunque un esborso. Tuttavia, prima di procedere, è cruciale effettuare le dovute verifiche.
Innanzitutto, accertarsi che il locale sia in regola con tutte le normative vigenti e che disponga delle licenze e autorizzazioni necessarie. Inoltre, il gestore deve possedere i requisiti morali e professionali richiesti.
A tal proposito, potrebbe essere necessario frequentare un corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande). Questo requisito non si applica a chi possiede un diploma di scuola secondaria superiore, laurea o altro titolo di studio a indirizzo professionale attinente alla vendita, al commercio e/o alla somministrazione di alimenti e bevande, oppure a chi ha maturato almeno due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque.
Cosa Analizzare a Fondo Prima di Decidere
Nonostante i potenziali vantaggi, gestire un bar richiede un impegno significativo. Ecco gli aspetti più importanti da valutare per evitare spiacevoli sorprese:
Condizioni del Locale: Ispezionare attentamente lo stato del locale, incluse attrezzature, impianti (elettrici e idraulici), arredi e condizioni generali. Verificare la presenza di danni o usure che potrebbero richiedere interventi di riparazione o manutenzione. Assicurarsi che il locale rispetti le normative sanitarie e di sicurezza.
Motivazioni del Proprietario: Indagare a fondo le ragioni per cui il proprietario desidera cedere la gestione. Spesso, dietro queste decisioni si celano problemi gestionali, performance economiche insoddisfacenti o conflitti con il personale. Comprendere le motivazioni aiuta a valutare i rischi e le opportunità .
Percentuale o Canone di Gestione: Discutere e definire chiaramente la percentuale o il canone di gestione da corrispondere al proprietario. Il contratto deve specificare le modalità e le scadenze dei pagamenti, nonché eventuali spese accessorie (utenze, manutenzione ordinaria, ecc.).
Reputazione e Clientela: Analizzare la clientela abituale del bar. In alcuni casi, la fedeltà dei clienti è legata alla figura del proprietario. Valutare la possibilità di mantenere la clientela esistente dopo il cambio di gestione.
Fornitori e Contratti in Essere: Verificare i contratti con i fornitori attuali. I termini sono favorevoli? È possibile negoziare nuove condizioni? Cambiare fornitori può influire sui costi e sulla qualità dei prodotti.
Situazione Finanziaria: Analizzare il fatturato del locale e stimare i tempi di recupero dell'investimento iniziale. Elaborare un business plan dettagliato, proprio come si farebbe per l'apertura di un nuovo bar.
Conviene Davvero Prendere in Gestione un Bar?
La convenienza di questa scelta dipende dalle proprie esigenze e, soprattutto, da un'attenta valutazione dei fattori sopra elencati. I vantaggi principali sono:
Investimento iniziale ridotto.
Avviamento già esistente, con clientela consolidata, reputazione e presenza sul mercato.
Minori rischi iniziali rispetto all'apertura di un locale da zero.
Meno burocrazia, grazie alle licenze e autorizzazioni già attive.
Tuttavia, questi vantaggi si concretizzano solo se supportati da un'analisi approfondita. Spesso, i bar offerti in gestione sono attività che non hanno mai pienamente espresso il loro potenziale. Apportare miglioramenti gestionali diventa quindi fondamentale per garantire il successo.
Gestire un Bar con Successo: La Chiave per Evitare il Fallimento
Che si tratti di aprire un bar da zero o di prenderne in gestione uno, una gestione efficace è fondamentale per il successo. Sherlok, con la sua profonda conoscenza del mercato italiano, può essere un partner prezioso nella ricerca dell'opportunità giusta e nella due diligence necessaria per valutare un'acquisizione.


