Come trovare foglio e particella
Tre strade per arrivare alla particella giusta — dall’indirizzo, dai documenti che hai già, dal dossier — e la trappola della sezione urbana da conoscere.
- Comune, foglio e particella sono l’indirizzo ufficiale di ogni pezzo d’Italia.
- Dall’indirizzo, dai documenti o dal dossier: si arriva sempre alla stessa scheda.
- Nei fabbricati con sezione urbana il foglio della visura può ingannare: parti dall’indirizzo.
01 · Cosa sono
Il catasto identifica ogni porzione di territorio con tre riferimenti: il comune (a volte con una sezione), il foglio — la tavola di mappa — e la particella, il numero dentro quella tavola. Insieme sono l’indirizzo “ufficiale” di un terreno o di un fabbricato: quello che fa fede su visure, atti e certificati.
| Elemento | Cosa identifica | Dove lo trovi |
|---|---|---|
| Comune (e sezione) | il territorio amministrativo; nelle città storiche può avere sezioni | in testa a visure e atti |
| Foglio | la tavola di mappa che ritaglia il territorio | in visura, e in cornice sulla mappa |
| Particella | il numero del singolo appezzamento dentro il foglio | in visura, e dentro il perimetro sulla mappa |
| Subalterno | la singola unità dentro un fabbricato (l’appartamento, il box) | solo in visura: la mappa si ferma alla particella |
02 · Tre strade per trovarli
- Dall’indirizzo
cerca l’indirizzo sulla mappa e clicca sul tetto o sul campo: la scheda ti dà foglio e particella, col perimetro acceso.
- Dai documenti che hai già
una visura, un atto, un CDU riportano comune, foglio e particella: inseriscili nella ricerca e la mappa ti ci porta.
- Dal dossier
il capitolo «Identità & proprietà» elenca gli immobili intestati comune per comune, con categoria e rendita: da lì hai il comune giusto in cui cercare, e la mappa fa il resto.
03 · La trappola della sezione urbana
Per i fabbricati con sezione urbana, il foglio scritto in visura può non coincidere col foglio della cartografia: sono due numerazioni diverse dello stesso territorio, e il numero uguale su fogli diversi produce sosia perfettamente plausibili. Il numero di particella, invece, si conserva.
Quando è Sherlok ad agganciare i fabbricati di un’azienda alla cartografia, di questa differenza tiene conto: si passa dall’indirizzo e dalla coerenza della sezione, non ci si fida del foglio dichiarato — e ogni particella porta scritto con quale metodo è stata risolta.
Se cerchi a mano e i riferimenti “non tornano”, non forzare il foglio della visura: parti dall’indirizzo e lascia che sia la mappa a dirti il foglio cartografico giusto.
04 · Particelle che non si trovano
Le particelle vengono soppresse, fuse, rinumerate: succede di continuo. Se un riferimento non esiste più in cartografia, Sherlok lo dichiara invece di nasconderlo — un fascicolo onesto dice anche cosa non ha trovato.
I dati di Sherlok vengono da fonti ufficiali e dichiarate — VIES, Registro Imprese, bilanci depositati, Registro Informatico dei Protesti, Agenzia delle Entrate (Catasto e OMI), ISTAT, MEF ed Eurostat per il dossier; ISPRA/IdroGEO per frane e alluvioni sulla mappa — e hanno natura informativa: non sostituiscono i documenti ufficiali né la valutazione di un professionista. Gli esempi delle guide portano su particelle reali, e la scheda si ricalcola a ogni interrogazione.