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    Osservatorio Sherlok: dove conviene comprare un'attività in Italia (i prezzi reali regione per regione, 2026)
    Mercato·9 min·June 19, 2026

    Osservatorio Sherlok: dove conviene comprare un'attività in Italia (i prezzi reali regione per regione, 2026)

    Osservatorio Sherlok: dove conviene comprare un’attività in Italia

    In breve: secondo l’Osservatorio Sherlok 2026, il prezzo mediano richiesto per un’attività in vendita cambia molto da regione a regione — circa 35.000 € in Liguria, 130.000 € in Veneto, 160.000 € in Lombardia, 180.000 € in Emilia-Romagna e 190.000 € in Piemonte. Ma la differenza dipende soprattutto da cosa si vende in ogni regione, non dal costo della vita: a parità di settore, lo stesso bar passa da circa 25.000 € in Liguria a 180.000 € in Lombardia.

    Comprare un’attività avviata costa lo stesso a Genova, a Padova o a Milano? La risposta breve è no — e la differenza è molto più grande di quanto si immagini. In questa edizione dell’Osservatorio Sherlok abbiamo preso i prezzi reali delle attività in vendita sulla nostra piattaforma e li abbiamo letti su una mappa: regione per regione, quanta offerta c’è, quanto si chiede e — la parte più interessante — perché una regione costa il triplo di un’altra.

    Se nella prima edizione dell’osservatorio abbiamo visto che il prezzo mediano nazionale richiesto è di circa 150.000 euro, qui scendiamo nel dettaglio territoriale. E scopriamo che dietro a quella media nazionale convivono mercati radicalmente diversi.

    Come leggere questi dati (metodologia)

    Trasparenza prima di tutto. I numeri si riferiscono alle attività in vendita pubblicate su Sherlok a metà 2026 — circa 675 annunci attivi — non all’intero mercato nazionale. In sintesi:

    • I prezzi sono i prezzi richiesti dichiarati dai venditori, non i prezzi di chiusura (di norma più bassi dopo la trattativa). Circa un annuncio su sette ha prezzo riservato ed è escluso dalle statistiche di prezzo.
    • Usiamo la mediana (il valore centrale) e i quartili, non la media: poche operazioni molto grandi distorcerebbero il dato medio.
    • La nostra base è oggi concentrata nel Nord Italia. Solo cinque regioni — Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria e Piemonte — hanno un campione abbastanza ampio da reggere un confronto serio. Per le altre (Toscana, Sicilia, Sardegna…) diamo indicazioni di tendenza, segnalandole come tali. Il Centro-Sud è ancora poco rappresentato: i dati raccontano bene il micro-M&A settentrionale, non sono un censimento nazionale.

    Con questa premessa onesta, vediamo la mappa.

    Dove c’è più offerta: il Nord-Est domina

    Prima del prezzo, la disponibilità. Dove si trovano concretamente più attività in vendita?

    Regione Attività in vendita
    Veneto 327
    Emilia-Romagna 123
    Lombardia 86
    Liguria 34
    Piemonte 32
    Altre regioni ~70

    Il Veneto da solo vale quasi la metà di tutte le attività in vendita su Sherlok, seguito da Emilia-Romagna e Lombardia. È il riflesso della nostra storia e della nostra base più sviluppata, ma anche di un dato di realtà: il Nord-Est è il territorio dove il tessuto di micro-imprese — bar, ristoranti, tabaccherie — è più denso e dove il passaggio generazionale è più maturo. Per chi cerca, è anche dove c’è più scelta: lo si vede bene sui marketplace regionali di aziende in vendita in Veneto e in Emilia-Romagna.

    I prezzi regione per regione

    Ecco il cuore dell’osservatorio: prezzo richiesto mediano e fascia tipica (dal 25° al 75° percentile) per le cinque regioni con campione solido, ordinate dal mercato più economico al più caro.

    Regione Fascia tipica (25°–75°) Prezzo mediano richiesto
    Liguria €15.000 – €50.000 ~35.000 €
    Veneto €80.000 – €210.000 ~130.000 €
    Lombardia €80.000 – €290.000 ~160.000 €
    Emilia-Romagna €120.000 – €320.000 ~180.000 €
    Piemonte €38.000 – €350.000 ~190.000 €

    Due cose saltano all’occhio. La prima è la Liguria, fuori scala verso il basso: una mediana di 35.000 euro, con tre attività su quattro sotto i 50.000. La seconda è che le altre quattro regioni si dispongono in una forbice abbastanza stretta tra i 130.000 e i 190.000 euro mediani, ma con code molto diverse: l’Emilia-Romagna ha la fascia alta più pesante (75° percentile a 320.000 €), il Piemonte la distribuzione più larga.

    A questo punto la domanda giusta non è “qual è la regione più cara”, ma perché. E qui i dati raccontano due storie diverse che spesso vengono confuse.

    Perché i prezzi variano: non è il “costo della vita”, è cosa si vende

    La spiegazione istintiva — “al Nord costa di più perché è più ricco” — è quella sbagliata, o almeno incompleta. Il vero motore delle differenze è la composizione di ciò che è in vendita in ogni regione.

    L’esempio più clamoroso è la Toscana: nel nostro campione (piccolo, quindi indicativo) la mediana sfiora 1,3 milioni di euro. Sembrerebbe la regione più cara d’Italia. In realtà oltre il 90% di quegli annunci sono hotel e strutture ricettive: non si sta misurando “quanto costa un’attività in Toscana”, si sta misurando il prezzo degli alberghi toscani. Cambia il paniere, cambia tutto. È lo stesso principio per cui due aziende con lo stesso fatturato non valgono uguale: il numero da solo non dice nulla finché non sai cosa c’è dietro.

    All’opposto, la Liguria è bassa non perché “valga poco”, ma perché il suo mercato è fatto in larghissima parte di piccole attività di prossimità — bar, locali, esercizi di quartiere a conduzione familiare — ceduti come avviamento più che come patrimonio. Stesso meccanismo, segno opposto.

    Morale: una mediana regionale alta o bassa, da sola, non dice se quella regione è “cara”. Dice soprattutto cosa ci si vende dentro.

    La prova del nove: stesso settore, regioni diverse

    Per separare davvero il “cosa si vende” dal “quanto vale il territorio”, abbiamo fatto la prova più onesta possibile: confrontare lo stesso identico settore tra regioni. Prendiamo il bar, il prodotto più diffuso e comparabile del mercato (oltre 250 annunci).

    Regione Prezzo mediano di un bar
    Liguria ~25.000 €
    Piemonte ~78.000 € (campione ridotto)
    Veneto ~100.000 €
    Emilia-Romagna ~170.000 €
    Lombardia ~180.000 €

    Ecco la sorpresa: secondo i dati Sherlok 2026, anche guardando lo stesso prodotto, il prezzo mediano di un bar passa da 25.000 euro in Liguria a 180.000 in Lombardia — oltre sette volte tanto. Quindi un gradiente territoriale reale esiste, ed è forte: riflette dimensioni, incassi, posizione e bacino di clientela molto diversi tra un bar di paese ligure e un bar urbano lombardo o emiliano.

    La lettura completa è quindi a due livelli:

    1. La composizione spiega le differenze più estreme tra regioni (Toscana = hotel, Liguria = micro-attività).
    2. Il valore del territorio, a parità di settore, spiega perché lo stesso bar costa il triplo spostandosi di poche centinaia di chilometri.

    Chi compra dovrebbe tenere a mente entrambe: confrontare un prezzo con “la mediana della regione” senza guardare il settore è il modo più rapido per prendere un abbaglio.

    Dove un’attività è davvero alla portata di tutti

    Se il tuo budget è contenuto, la domanda pratica è: dove trovo più attività sotto i 100.000 euro? La quota di annunci (con prezzo pubblico) sotto questa soglia parla chiaro.

    Regione Quota di attività sotto i 100.000 €
    Liguria 91%
    Veneto 41%
    Piemonte 40%
    Lombardia 33%
    Emilia-Romagna 15%

    La Liguria è il mercato d’ingresso per eccellenza: nove attività su dieci costano meno di 100.000 euro. Il Veneto, pur essendo il mercato più grande, resta accessibile (quattro attività su dieci sotto i 100.000). L’Emilia-Romagna, al contrario, è il mercato più “strutturato”: solo il 15% sotto i 100.000 euro, segno di attività mediamente più grandi e con più valore patrimoniale. Sono profili da tenere presenti tanto per chi compra (dove cerco?) quanto per chi vende (con chi mi confronto?), come ricordiamo anche nella guida pratica su come trovare l’azienda giusta in Lombardia.

    Cosa ci dicono questi numeri

    Tre conclusioni dall’osservatorio geografico 2026.

    1. Non esiste “il prezzo di un’attività in Italia”: esistono mercati locali. Tra la Liguria (35.000 € mediani) e l’Emilia-Romagna (180.000 €) corre più di un fattore cinque. Ragionare su una media nazionale è utile per i titoli dei giornali, inutile per decidere un acquisto.

    2. Prima di guardare il prezzo, guarda cosa stai comprando. Le differenze più vistose tra regioni nascono dal mix di settori, non dal “costo della vita”. Una mediana alta può essere solo l’effetto di qualche hotel in più nel campione.

    3. A parità di settore, il territorio conta — ed è un’occasione. Lo stesso bar costa 25.000 € in Liguria e 180.000 € in Lombardia. Per chi è disposto a spostarsi, o a guardare fuori dalle piazze più care, il margine di scelta è enorme.

    Comprare o vendere un’attività con Sherlok

    Sherlok nasce per far incontrare in modo diretto e trasparente chi vende e chi compra micro-imprese. Se vuoi comprare, sul nostro marketplace di attività in vendita puoi filtrare centinaia di imprese per regione, settore e fascia di prezzo: i numeri di questo osservatorio sono il punto di partenza per capire se quello che stai guardando è caro, giusto o un’occasione. Se vuoi vendere, puoi pubblicare la tua attività — anche in forma anonima — senza pagare provvigioni di successo sul prezzo di vendita, partendo da una valutazione gratuita per fissare un prezzo in linea con il tuo mercato di riferimento, e non con una media nazionale che non ti riguarda.

    Domande frequenti

    In quale regione conviene comprare un’attività in Italia?

    Dipende dal budget e dal settore. Secondo i dati Sherlok 2026, la Liguria è il mercato più accessibile (mediana ~35.000 €, nove attività su dieci sotto i 100.000 €), mentre Emilia-Romagna e Piemonte hanno le mediane più alte (~180.000–190.000 €), trainate da attività mediamente più grandi. Il Veneto offre il miglior equilibrio tra ampiezza di scelta (è il mercato più grande) e accessibilità.

    Perché la stessa attività costa di più al Nord?

    Per due motivi distinti. Primo, la composizione: alcune regioni hanno più attività di valore elevato in vendita (per esempio hotel in Toscana), che alzano la mediana. Secondo, il valore del territorio: a parità di settore, incassi, dimensioni e posizione cambiano molto. Un bar, per esempio, ha una mediana di circa 25.000 € in Liguria e di 180.000 € in Lombardia.

    Questi prezzi sono quelli di vendita finali?

    No: sono i prezzi richiesti dichiarati dai venditori. I prezzi effettivi di chiusura sono di norma più bassi dopo la trattativa. Sono comunque l’indicatore migliore disponibile per capire le aspettative di prezzo di un mercato.

    Questi dati rappresentano tutta l’Italia?

    No, e lo diciamo apertamente. Rappresentano le attività in vendita pubblicate su Sherlok a metà 2026, con una forte concentrazione nel Nord (Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia). Solo cinque regioni hanno un campione solido; per Toscana, Sicilia e Sardegna i numeri sono indicativi per la scarsità di annunci. Aggiorneremo l’osservatorio man mano che la copertura cresce.

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