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    Come trovare il fatturato di un'azienda: dove si legge e cosa non dice
    Valutazione·10 min·2026年6月4日

    Come trovare il fatturato di un'azienda: dove si legge e cosa non dice

    Il fatturato di un’azienda si trova nel bilancio d’esercizio depositato al Registro delle Imprese (Camere di Commercio, portale InfoCamere): è un dato pubblico per le società di capitali — S.r.l., S.r.l.s., S.p.A. — e si legge nel conto economico alla voce A.1 «Ricavi delle vendite e delle prestazioni». Alla fonte il bilancio si acquista per pochi euro su registroimprese.it; gratis lo si vede sulle schede pubbliche di chi quel bilancio l’ha già acquistato e rielaborato, comprese le schede azienda di Dossier Aziende. Ditte individuali, S.n.c. e S.a.s. di norma non depositano il bilancio: il loro fatturato non è pubblico, e nessun servizio può darlo per certo.

    Questa guida spiega dove cercare, cosa costa, cosa fare quando il dato non c’è e perché — se stai valutando un’azienda da comprare o un partner con cui trattare — il fatturato è solo il primo numero da guardare.

    Cos’è il fatturato (e cosa non è)

    • Fatturato = il totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni in un esercizio, al lordo dei costi. Nel bilancio civilistico corrisponde alla voce A.1 del conto economico; più in generale al «valore della produzione» (voce A).
    • Non è l’utile. Un’azienda può fatturare molto e guadagnare poco, o perdere.
    • Non è il valore dell’azienda. Il prezzo di una compravendita non si ottiene moltiplicando il fatturato per un numero fisso: dipende dai margini, dalla qualità dei ricavi e dal patrimonio.

    Tenere distinte queste tre cose è la differenza tra leggere un dato e capirlo.

    Dove si trova il fatturato di un’azienda

    1. Il bilancio depositato al Registro delle Imprese (la fonte ufficiale)

    Le società di capitali depositano ogni anno il bilancio presso il Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio. È la fonte da cui discendono tutte le altre: qualunque banca dati o report parte da lì.

    Come accedervi:

    • registroimprese.it, il portale ufficiale delle Camere di Commercio, aperto a chiunque: si cerca l’azienda per denominazione, partita IVA o codice fiscale e si acquista la visura o la copia del bilancio. La visura ordinaria costa pochi euro; il bilancio completo, con il conto economico dove si leggono i ricavi, ha un costo a parte. (Telemaco, sempre di InfoCamere, è il canale per uso professionale e richiede un contratto.)
    • Sportello della Camera di Commercio competente per territorio.
    • impresa.italia.it: il cassetto digitale dell’imprenditore, per chi vuole recuperare i documenti della propria impresa.

    Attenzione a un limite: molte S.r.l. depositano il bilancio in forma abbreviata o nello schema delle micro-imprese. Il conto economico c’è comunque, ma con meno dettaglio: è il motivo per cui a volte trovi «meno numeri» di quanti ti aspetti.

    I tempi. Il bilancio dell’anno X non è disponibile a gennaio dell’anno dopo: l’assemblea lo approva entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (180 nei casi previsti dallo statuto, art. 2364 c.c.) e il deposito al Registro va fatto entro 30 giorni dall’approvazione (art. 2435 c.c.). In pratica, per un esercizio chiuso al 31 dicembre, i numeri compaiono di norma fra giugno e luglio dell’anno successivo. Se ad aprile trovi solo il bilancio di due anni prima, non è un’anomalia.

    2. Banche dati e report aziendali (a pagamento)

    I servizi commerciali rivendono e rielaborano i dati camerali in report pronti: fatturato su più anni, dipendenti, amministratori, eventuali protesti o procedure. Paghi la comodità e l’aggregazione, non un’informazione diversa: il dato di partenza è sempre quello depositato in Camera di Commercio.

    È quello che fa anche Dossier Aziende: dalla partita IVA l’anteprima gratuita dà identità, forma giuridica, sede e un semaforo di solidità; il Dossier Completo, a pagamento, aggiunge il bilancio depositato riclassificato, l’utile, i soci, i protesti e gli immobili intestati. Per le società di capitali già analizzate esiste una scheda pubblica con il fatturato dell’ultimo esercizio, ricavata dal bilancio depositato.

    3. Fonti dirette dell’azienda

    Per le imprese più grandi il fatturato è pubblico anche nei comunicati stampa, nella sezione investor relations del sito o nel bilancio di sostenibilità. Per le PMI è raro, ma il sito e i profili ufficiali meritano sempre uno sguardo.

    Fatturato di una S.r.l.: gratis o a pagamento?

    Per una S.r.l. il fatturato è sempre un dato depositato, quindi pubblico, ma alla fonte si paga: il Registro delle Imprese fa pagare la visura e il bilancio. Gratis, alla fonte, si ottengono solo le informazioni identitarie (denominazione, sede, stato, forma giuridica).

    I ricavi si vedono però senza spendere sulle schede pubbliche dei servizi che quel bilancio l’hanno già acquistato e rielaborato: le nostre schede azienda mostrano ricavi, MOL, risultato d’esercizio e patrimonio netto degli ultimi esercizi depositati per le società di capitali già analizzate, e lo stesso fanno altri aggregatori. Quello che resta a pagamento è l’analisi: indici, confronto di settore, soci, protesti, immobili, valore.

    Cosa aspettarsi in pratica:

    Cosa vuoi sapere Dove Costo
    Se l’azienda esiste, è attiva, come si chiama VIES, registroimprese.it, anteprima Dossier gratuito
    Ricavi, utile, patrimonio netto degli ultimi esercizi bilancio depositato (Registro Imprese) a pagamento
    Gli stessi numeri, già rielaborati schede pubbliche di chi ha già acquistato il bilancio (schede Dossier Aziende comprese) gratuito, se l’azienda è già in archivio
    Indici, benchmark di settore, soci, protesti, immobili, stima del valore Dossier Completo o report equivalenti a pagamento

    Se stai per trattare con quella S.r.l., il passo naturale è verificare l’azienda dalla partita IVA: l’identità la vedi subito, l’analisi con il Completo.

    Fatturato da partita IVA

    La partita IVA è la chiave più comoda per cercare: è univoca, sta su fatture, preventivi e siti web, e su registroimprese.it apre direttamente la posizione dell’impresa. Da lì vedi la forma giuridica, e quindi sai subito se un fatturato depositato esiste (società di capitali) o non esiste (ditta individuale, società di persone).

    Un ordine di lavoro sensato: partita IVA → forma giuridica → se è una società di capitali, bilancio depositato (o report che lo rielabora) → conto economico, voce A.1. Abbiamo descritto tutti i controlli in come verificare un’azienda dalla partita IVA prima di comprarla.

    Fatturato di una ditta individuale (e delle società di persone)

    Qui sta l’eccezione più importante. Ditte individuali, società semplici, S.n.c. e S.a.s. di norma non depositano il bilancio al Registro delle Imprese (l’obbligo scatta solo per le società di persone i cui soci illimitatamente responsabili sono tutti società di capitali, art. 111-duodecies disp. att. c.c.). Per queste forme il fatturato non è un dato pubblico: nessuna banca dati lo possiede da fonte ufficiale, e chi lo promette «esatto» sta stimando.

    Le strade oneste:

    • Chiederlo direttamente, in trattativa, con la documentazione fiscale a supporto (dichiarazione dei redditi, registri IVA, fatture).
    • Stimarlo con prudenza da indizi indiretti — addetti, dimensione, settore, canone — sapendo che è appunto una stima.
    • Verificare tutto il resto, che invece è pubblico: titolare, protesti, immobili intestati, sede, anzianità. Ne parliamo in come verificare un’azienda che non deposita il bilancio.

    Dove si legge il fatturato nel bilancio

    Nel conto economico, schema civilistico:

    • A) Valore della produzione
      • A.1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni ← questo è il fatturato in senso stretto
      • A.5 Altri ricavi e proventi (contributi, plusvalenze ordinarie: non sono «fatturato»)

    Nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese lo schema è compresso, ma la voce A.1 resta leggibile. Per orientarsi fra le altre voci: come leggere un bilancio aziendale e cosa contiene una visura camerale.

    Come leggere il fatturato senza farsi ingannare

    Trovato il numero, la domanda giusta non è «quanto fattura?» ma «come fattura?». Tre verifiche rapide:

    • Guarda più anni, non uno solo. Un fatturato in crescita costante racconta una storia diversa da uno in calo o altalenante.
    • Distingui ricavi tipici e poste straordinarie. Un anno gonfiato da un evento una tantum non è ripetibile.
    • Cerca subito il margine. Affianca al fatturato l’utile e il Margine Operativo Lordo (MOL/EBITDA): è lì che si capisce se quel fatturato genera valore o solo volume.
    Cosa guardi Cosa ti dice
    Fatturato (ricavi, voce A.1) La dimensione del giro d’affari
    Andamento su 3-5 anni Se l’azienda cresce, è stabile o cala
    Utile d’esercizio Se a fine anno resta qualcosa
    MOL / EBITDA La redditività operativa
    Patrimonio netto Quanto l’azienda ha accumulato (o bruciato)

    Se cerchi il fatturato perché vuoi comprare l’azienda

    È il caso più frequente. Il fatturato pubblico è il primo controllo, non l’ultimo. I numeri che contano li ottieni con l’azienda, in modo ordinato e riservato:

    • In trattativa è prassi firmare un accordo di riservatezza (NDA) prima di scambiare dati sensibili, e poi accedere a bilanci, situazioni contabili aggiornate e dettaglio dei ricavi in due diligence.
    • Il fatturato dichiarato va riconciliato con la contabilità reale: è il lavoro che si fa prima di comprare un’attività già avviata.

    E soprattutto: il fatturato non è il prezzo. Un semplice multiplo del fatturato spesso inganna; per una stima seria serve un metodo di valutazione che parta dai margini.

    Vuoi una stima orientativa del valore della tua azienda — o di una che stai valutando — partendo dai numeri reali? Usa lo strumento di valutazione gratuita, oppure apri il dossier dalla partita IVA: la stima è nel Completo, calcolata sui bilanci depositati.

    In sintesi

    • Per S.r.l. e S.p.A. il fatturato è pubblico: sta nel bilancio depositato al Registro delle Imprese (registroimprese.it), conto economico, voce A.1. Alla fonte si paga la visura o il bilancio; gratis lo si legge sulle schede pubbliche di chi l’ha già acquistato. Il bilancio dell’anno X compare di norma fra giugno e luglio dell’anno X+1.
    • Per ditte individuali e società di persone il dato di norma non è pubblico: va chiesto direttamente o stimato con prudenza.
    • Il fatturato è un punto di partenza, non un traguardo: senza margini e serie storica dice poco, e non coincide con il valore dell’azienda.

    Domande frequenti

    Dove si vede il fatturato di un’azienda gratis?

    Alla fonte no: il Registro delle Imprese fa pagare il bilancio, e gratis dà solo l’identità (denominazione, sede, stato, forma giuridica). Gratis si vedono i ricavi sulle schede pubbliche dei servizi che quel bilancio l’hanno già acquistato — come le schede azienda di Dossier Aziende, che per le società di capitali già analizzate mostrano ricavi, MOL, risultato d’esercizio e patrimonio netto degli ultimi esercizi — e nei numeri che l’azienda pubblica da sola (comunicati, investor relations).

    Il fatturato di una S.r.l. è pubblico?

    Sì. Le società di capitali depositano il bilancio d’esercizio al Registro delle Imprese, e i ricavi sono alla voce A.1 del conto economico. Si acquista su registroimprese.it o allo sportello camerale; lo si legge gratis sulle schede pubbliche di chi l’ha già acquistato. Compare di norma fra giugno e luglio dell’anno successivo all’esercizio.

    Si può sapere il fatturato di una ditta individuale?

    No, non da fonte ufficiale: le ditte individuali (e, di norma, S.n.c. e S.a.s.) non depositano il bilancio. Il dato va chiesto al titolare, con la documentazione fiscale, oppure stimato. Tutto il resto — titolare, protesti, immobili, sede — è invece verificabile.

    Come trovo il fatturato dalla partita IVA?

    Con la partita IVA cerchi l’impresa su registroimprese.it o in una banca dati: la forma giuridica ti dice subito se esiste un bilancio depositato. Se è una società di capitali, acquisti il bilancio o un report e leggi i ricavi (voce A.1).

    Fatturato e utile sono la stessa cosa?

    No. Il fatturato sono i ricavi lordi dell’anno; l’utile è quello che resta dopo tutti i costi, ammortamenti, interessi e imposte. Un’azienda può avere un fatturato alto e un utile nullo o negativo: per giudicarla servono entrambi, più il MOL e la serie storica.

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